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Statuto Faip

 

FEDERAZIONE ASSOCIAZIONI ITALIANE

DELLE PERSONE CON LESIONE AL MIDOLLO SPINALE

FAIP ONLUS

 

STATUTO

Art. 1

Costituzione

Viene costituita la FAIP Onlus -  Federazione Associazioni Italiane di Persone con lesione al midollo spinale. La FAIP è un'associazione di promozione sociale, ai sensi della Legge n. 383/2000, democratica, apartitica e aconfessionale, non persegue alcun fine di lucro, con durata illimitata.

 

Art. 2.

Sede

2.1       La Faip ha sede legale ed operativa in Roma alla via Giuseppe Cerbara n. 20, ed è attiva sull’intero territorio nazionale mediante le sue sedi territoriali.

2.2       Il Consiglio Direttivo Nazionale ha facoltà di deliberare, di volta in volta,  l’istituzione di altre sedi operative qualora si debba far fronte a particolari e contingenti esigenze organizzative.

 

Art. 3.

Oggetto e Scopo:

3.1 La Federazione opera sia a livello nazionale che internazionale in ambito dell’assistenza sociale e socio-sanitaria per promuovere, sostenere e garantire il pieno ed uguale godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali da parte delle persone con lesione al midollo spinale promuovendone il rispetto per la loro intrinseca dignità.

Come fini fondamentali opera:

(a)  per il sostegno e la piena applicazione delle norme contenute nella Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità ratificata dallo Stato Italiano con la legge n. 18 del 03 marzo 2009;

(b)       per l’istituzione, il consolidamento e l’implementazione dei servizi dedicati alla presa in carico globale della persone con lesione al midollo spinale, garantendo così il diritto alla salute e forme di mutuo sostegno al fine di consentire ed ottenere la massima autonomia possibile, il pieno inserimento e partecipazione in tutti gli ambiti della vita, promuovendo e rafforzando servizi e programmi per l’abilitazione e la riabilitazione (art. 32 della Costituzione e artt. 25-26 della Convenzione Onu);

(c)        per favorire e sostenere la raccolta di dati statistici, risultati di ricerche e informazioni appropriate sulla lesione al midollo spinale utili alla programmazione di politiche adeguate ed appropriate;

(d)       per promuovere, sostenere e favorire adeguati programmi di ricerca sia di base che clinica legati alle validate conoscenze scientifiche sulla lesione al midollo spinale;

 Inoltre opera:

(a)       per promuovere, sostenere, organizzare e conseguire strategie condivise con le realtà territoriali aderenti di cui all’art. 5 del presente statuto;

(b)       per promuovere e sollecitare intese e rapporti  con i diversi livelli istituzionali, forze sociali, politiche, economiche e culturali

(c)        per promuovere e coordinare azioni con le diverse società scientifiche e professionali, nazionali ed internazionali, in ambito scientifico, professionale sociale e socio sanitario che incidano  concretamente nelle politiche per la realizzazione e per la riorganizzazione dei servizi dedicati alla presa in carico globale della persona con lesione al midollo spinale;

(d)       per patrocinare, promuovere, organizzare, gestire per conto proprio o altrui iniziative, manifestazioni, pubblicazioni, attività e programmi di  formazione anche in convenzione con enti pubblici e privati in ogni ambito e per ogni scopo per il quale è stata costituita la Federazione.

3.2 La Faip non può svolgere alcuna attività diversa da quelle summenzionate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse o ad esse integrative.

 

Art.  4

Patrimonio ed Entrate

4.1       Il Patrimonio della Faip Onlus è costituito da beni mobili ed immobili che pervengono ad essa a qualsiasi titolo e/o ragione;

4.2       Le entrate della Faip sono costituite da:

(a) Quote associative;

 (b) Elargizioni, contributi, lasciti, donazioni e offerte pervenute da persone fisiche e/o enti pubblici e/o privati, ed ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attività della Federazione;

(c) Contributi e finanziamenti statali;

(d) Campagne raccolta fondi sia per le attività di ricerca che per le attività della Federazione;

(e) Eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;

 

Art.5: 

Soci

5.1       La Faip Onlus è un unico soggetto articolato a livello nazionale e regionale.

Sono soci della Federazione:

(a)       Le Federazioni Regionali, tramite le quali le organizzazioni locali, le sezioni delle associazioni territoriali, gruppi, coordinamenti e singole persone operano su un ambito territoriale definito.

(b)       Qualsiasi organizzazione che operi nel campo dell’assistenza sociale e socio-sanitaria a favore delle persone con lesione al midollo spinale, secondo i principi e le finalità di cui all’ articolo 3, legalmente costituita e che, ai sensi del proprio Statuto, operi senza fini di lucro.

 

Art. 6:

Aderenti e Partecipanti:

6.1

(a) Gruppi e/o coordinamenti costituiti con finalità e secondo i principi di cui all’art. 3 del presente Statuto;

(b) Persone con lesione al midollo spinale, che non facciano già parte di federazioni regionali, associazioni, gruppi e coordinamenti già aderenti alla Faip;

(c) Persone con lesione al midollo spinale e non che operino in qualità di “consulenti alla pari” all’interno dei servizi dedicati alla presa in carico globale della persona.

6.2       Partecipano inoltre alla vita della Federazione, con il riconoscimento di aderente “benemerito”, quelle persone fisiche o giuridiche che siano state nominate in tale posizione dal Congresso Nazionale e/o dal Consiglio Direttivo Nazionale, quando abbiano contribuito in modo significativo alla causa e agli scopi della Federazione ovvero alla realizzazione delle relative finalità istituzionali. Gli aderenti benemeriti, non avendo natura di soci ma di promotori e sostenitori, non sono tenuti al versamento della quota di iscrizione. Non hanno diritto di voto attivo o passivo nelle riunioni del Congresso, cui possono partecipare con diritto di intervento.

6.3       L'elenco degli aderenti, con il loro recapito, deve essere messo a disposizione di ciascuna organizzazione federata e della autorità tutorie rispettando il D.Lgs. 196/2003 e normativa di attuazione.

 

Art. 7

Iscrizione:

7.1       Per aderire alla Faip, ciascuna delle organizzazioni di cui all’art. 5 dovrà:

(a)       Presentare dichiarazione di accettazione ad ottemperare gli impegni nel rispettare e sottoscrivere il presente Statuto e il relativo Regolamento di attuazione;

(b)       Far pervenire al Consiglio Direttivo Federale, attraverso la segreteria operativa nazionale, il proprio Statuto, copia dell'atto di legale costituzione, bilancio regolarmente approvato e relazione delle attività svolte nel corso dell’ultimo anno. Inoltre, dovranno essere comunicati, alla segreteria operativa nazionale, i nominativi dei propri referenti rappresentanti e/o eventuali sostituti che cureranno i rapporti e la comunicazione tra la federazione e le rispettive realtà territoriali e viceversa.

(c)        Versare l'intera quota di iscrizione deliberata  dal Congresso Nazionale. La quota deliberata si intende per ciascun  anno e deve essere versata entro il 28 febbraio di  ogni anno, salvo deroghe stabilite dal Congresso nazionale. La mancanza della decisione congressuale implica che l'ammontare della quota rimane quello dell'anno  precedente

7.2       Il Consiglio Direttivo Nazionale, nella prima riunione successiva al ricevimento degli atti contenenti la domanda di adesione alla Federazione, esaminata la documentazione, delibera l’accoglimento o il rigetto della domanda di ammissione, dandone comunicazione motivata all’ organizzazione richiedente entro i successivi quindici giorni.  In caso di rigetto, il Consiglio Direttivo Nazionale deve riferire al successivo Congresso, il quale delibera in proposito. Entro i successivi quindici giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione,  l’Organizzazione deve versare la quota di iscrizione annuale.

 

Art. 8

Autonomia

8.1       Ciascuna organizzazione federata non è sottoposta a vincoli di disciplina. Pertanto, in caso di dissenso dalle deliberazioni assunte dagli Organi della Faip, le organizzazioni federate,  conservano a pieno titolo ogni autonomo potere decisionale e di iniziativa, ma non possono utilizzare la denominazione, ovvero il logo della Faip o comunque elementi ad essa riconducibili, nelle proprie iniziative quando queste non risultino conformi allo Statuto o alle decisioni del Congresso e/o del Consiglio direttivo nazionale.

8.2       Ogni autonoma attività dei soggetti aderenti non deve comunque contrastare con i principi statutari di cui all’art. 3. In casi di  gravi violazioni la Faip Onlus può assumere l’onere ed il compito di  procedere alla formulazione di una delibera di esclusione con motivazione.

 

Art. 9

Rappresentanza esterna

9.1       Rappresentante legale della Faip è in capo il Presidente Nazionale.

9.2       La rappresentanza all'interno delle Commissioni, previste dalle istituzioni ad ogni livello in materia di disabilità, è della Faip che la demanda a propri rappresentanti.  E’ facoltà del Consiglio Direttivo Nazionale estendere la rappresentanza legale ad altri soggetti, oltre al Presidente Nazionale.

9.3       E’ altresì facoltà del Consiglio Direttivo Nazionale conferire poteri di rappresentanza per determinati atti o categorie di atti, a membri dello stesso Consiglio Direttivo Nazionale, a componenti aderenti alla Faip nonché a propri preposti o incaricati.

 

Art. 10

 Voto

10.1     L’esercizio di voto è ammesso agli aderenti di cui all’art. 5.

10.2     Ha diritto di voto l’aderente socio che, all’apertura del Congresso, sia in regola con il versamento della quota annua.

10.3     In qualsiasi votazione non è consentito il voto  plurimo.

10.4     Qualora una persona sia legale rappresentante di più organizzazioni aderenti, essa ha comunque diritto ad un solo voto e deve optare per  l’organizzazione che vuole rappresentare.

 

Art. 11

Organi della Federazione

11.1     Organi della Federazione sono:

•         il Congresso Nazionale;

•         il Consiglio Direttivo Nazionale;

•         Ufficio di Presidenza composto da Presidente-Vice-Presidente e Segretario/Tesoriere;

•         il Presidente Nazionale;

•         il Segretario Tesoriere;

•         il Collegio dei revisori dei Conti;

 11.2     Tutti gli incarichi ricoperti in seno alla Federazione, a qualunque livello territoriale, sono volontari e gratuiti fatto salvo il rimborso delle spese sostenute da ogni consigliere nazionale per le attività istituzionali;

11.3     Hanno durata quadriennale fatto salvo la cessazione anticipata dalla carica per diversi motivi;

11.4     Le spese per gli spostamenti in occasione delle riunioni del Consiglio Direttivo Nazionale saranno coperte dalla Faip Onlus fatta salva la comprovata autonomia economica della medesima, diversamente saranno a carico delle rispettive associazioni di riferimento.

 

Art. 12

Il Congresso Nazionale

12.1 Il Congresso è il massimo organo deliberativo della federazione ed è disciplinato da apposite norme congressuali.

12.2 Al Congresso hanno diritto di voto:

(a) i legali rappresentanti o loro delegati delle organizzazioni territoriali federate di cui all’art. 5.

(b) un delegato per ciascuna delle organizzazioni territoriali federate di cui all’art. 5.

Si auspica che nell’ambito delle scelte dei Delegati venga garantita una adeguata rappresentanza di genere.

12.3 Le sedute dei Congressi sono valide, in prima convocazione, con la presenza di almeno il 50% più 1  delle persone di cui al presente articolo comma lettera 2, delle organizzazioni federate ed, in seconda convocazione, di almeno 1/5 + 1 complessivo. 

12.4 Le deliberazioni assunte sono valide se hanno ottenuto il voto favorevole della maggioranza delle persone presenti aventi diritto.

12.5 In caso di elezione di persone, si procede con voto segreto.

12.6 Il Congresso Ordinario è annuale ed è convocato dal Presidente con almeno 10 giorni di preavviso anche attraverso fax o   posta elettronica e si effettua entro il 28 Marzo di ogni anno anche attraverso fax e posta elettronica con avviso di ricevuta al fine di avere conferma dell’avvenuta ricezione.

12.7 Il Congresso  per le elezioni degli organi sociali è quadriennale.

Esso:

(a) è l'organo deliberativo della Faip, impegna e vincola gli altri organi alle iniziative, tranne il diritto all’autonomia di cui all’ articolo 8, ed alle linee strategiche deliberate;

(b) vota il bilancio consuntivo e preventivo presentato dal Consiglio Direttivo Nazionale e delibera la quota di iscrizione;

(c) elegge il Consiglio Direttivo Nazionale e il Collegio dei Revisori dei Conti;

(d) elegge il Comitato dei Garanti.

12.8 Il Congresso Straordinario è convocato dal Presidente, almeno 15 giorni prima della sua effettuazione su iniziativa propria o su delibera del Consiglio Direttivo Nazionale o su richiesta di almeno un quarto delle organizzazioni federate. Il Collegio dei Revisori dei Conti o il Tesoriere possono richiederlo solo per questioni inerenti il loro incarico.

 

Art. 13

Parità di voto

Quando la parità di voto si verifica tra gli ultimi degli eletti,  il Congresso procede nuovamente ad una immediata votazione tra gli ultimi eletti che hanno riportato parità di voto.

 

Articolo 14:

Consiglio Direttivo Nazionale e sue funzioni

14.1 E' composto dai  membri eletti dal Congresso Ordinario;

14.2 Il numero degli eletti non può essere inferiore a sette fino ad un massimo di undici componenti. La sua composizione dovrà essere rappresentata da una prevalenza di persone con lesione al midollo spinale ed inoltre dovrà essere garantita una significativa rappresentanza di genere femminile

14.3 Il Consiglio Direttivo Nazionale è convocato e presieduto dal Presidente Nazionale. La prima riunione dopo il Congresso Ordinario è convocata dall’eletto che ha ottenuto il numero maggiore di voti e lo presiede sino all’elezione del Presidente. In caso di parità di voti, tale incarico è affidato al più anziano di età.

14.4 Il Presidente convoca il Consiglio Direttivo Nazionale in via ordinaria con una frequenza significativa ed in via straordinaria di propria iniziativa, ogni qualvolta lo ritenga opportuno, o su iniziativa di almeno un terzo dei suoi componenti o su iniziativa del Tesoriere o del Collegio dei Revisori dei Conti in ragione della loro attività. Le sedute del Consiglio Direttivo Nazionale sono valide in prima convocazione se è presente la maggioranza dei componenti, in seconda convocazione, da fissare almeno un’ora dopo la prima, con almeno la presenza di cinque componenti  il Consiglio Direttivo.

14.5 Il Consiglio Direttivo Nazionale nel corso della prima riunione successiva all’elezione, o comunque nella prima riunione utile, procede alla nomina del Presidente, Vice Presidente e Segretario-Tesoriere.  Con le suddette nomine viene istituito, per rendere più dinamica e funzionale l’attività del Consiglio Direttivo,  un apposito Ufficio di Presidenza.

14.6 Il Consiglio Direttivo Nazionale delibera a maggioranza semplice le iniziative idonee al conseguimento dei fini congressuali.

14.7 Con voto favorevole di almeno 2/3 dei suoi componenti, può deliberare iniziative non deliberate in Congresso riferendone in ogni caso al Congresso nella prima riunione in programma chiedendone la ratifica.

14.8 Il Consiglio Direttivo Nazionale:  

(a) approva, se del caso, uno o più Regolamenti per l’attuazione dello Statuto;

(b) predispone il progetto di bilancio consuntivo e  preventivo nonché la proposta di programma da sottoporre per approvazione al Congresso;

(c) delibera tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;

(d) assume le deliberazioni di esclusione delle Faip Regionali ai sensi del successivo articolo 21;

(e) esercita i poteri di nomina che gli siano attribuiti da Statuti o Atti Costitutivi di altri Enti.

(f) emana il Codice Etico associativo e le Carte dei valori ad esso correlate;

(g) emana norme esplicative, interpretative e attuative di Statuto e Regolamento, nonché politiche, linee guida, atti di indirizzo, raccomandazioni, direttive, ed altri atti non in contrasto con lo Statuto, aventi portata generale;

 

Art. 15

Il Presidente Nazionale

15.1 Ha la rappresentanza politica e legale della Faip Nazionale;

15.2 Provvede all'esecuzione delle deliberazioni assunte dal Congresso, dal Consiglio Direttivo Nazionale.

15.3 Compie tutti gli atti di ordinaria amministrazione e, in caso di urgenza, quelli straordinari, sostenuto e coadiuvato dall’Ufficio di Presidenza, che deve poi sottoporre alla ratifica del Consiglio Direttivo Nazionale nella prima seduta utile.

15.4 Mantiene i rapporti con le Federazioni Nazionali e Internazionali cui Faip aderisce;

15.5 Mantiene, di intesa on il Consiglio Direttivo Nazionale, i rapporti con le diverse società scientifiche che si occupano di lesioni al midollo spinale, con le strutture dedicate alla presa in carico globale delle persone e con gli organi Istituzionali nazionali, regionali e territoriali.

15.6 Risponde delle sue attribuzioni davanti al Consiglio Direttivo Nazionale e al Congresso.

15.7 Si avvale della collaborazione di una segreteria operativa per l’implementazione di tutte le attività federali.

15.8 In caso di assenza o impedimento del Presidente  tutte le sue funzioni sono assunte dal Vicepresidente eletto dal Consiglio Direttivo Nazionale nella sua prima riunione.

 

Art. 16

Ufficio di Presidenza.

16.1     E’ composto dal Presidente Nazionale, Vice Presidente e Segretario-Tesoriere.

  1. L’Ufficio di Presidenza sostiene e coadiuva il Presidente nell’ordinaria amministrazione della Federazione.

 

Art. 17

il Segretario-Tesoriere:

17.1 Dirige e coordina l’attività amministrativa del Consiglio Direttivo;

17.2 Dirige  e coordina il funzionamento economico-finanziario della Federazione;

17.3 Coordina attraverso la segreteria operativa la tenuta delle scritture contabili della Federazione, in conformità agli obblighi di legge;

17.4 Predispone, in collaborazione con il Presidente e la segreteria organizzativa, dal punto di vista contabile, il bilancio preventivo e quello consuntivo;

17.5 Redige i verbali delle sedute dei Consigli Direttivi Nazionali;

 

Art. 18

  Collegio dei Revisori dei Conti

18.1     E’ l’organo di controllo e vigilanza sulla regolarità finanziaria e contabile della Federazione, di ciò redige verbale e riferisce al Congresso.

18.2     Esso è composto da tre membri effettivi e due supplenti i quali eleggono fra loro un coordinatore. 

18.3     Dura in carica quattro anni.

18.4     La prima riunione è convocata dal l’Ufficio di Presidenza tramite il Segretario-Tesoriere che si avvarrà della collaborazione della segreteria operativa. Le riunioni successive sono convocate dal coordinatore del Collegio il quale ha l’obbligo di convocare il collegio almeno una volta l’anno.

 

Articolo 19:

Comitato dei Garanti

19.1 Il Comitato dei Garanti, composto da tre membri effettivi più due supplenti, è eletto ogni quattro anni, in coincidenza con l’elezione del Consiglio Direttivo Nazionale, dal Congresso Ordinario.

19.2 Si compone di tre persone fisiche che abbiano rivestito cariche sociali nazionali in precedenti esercizi, in possesso di requisisti di specchiata onorabilità e  di riconosciuto prestigio all’interno del corpo associativo. Nel caso in cui il candidato alla carica di Garante rivesta altre cariche sociali, sia nazionali che territoriali, al momento dell’elezione è tenuto ad optare per l’una o per l’altra carica, essendo la posizione di Garante incompatibile con ogni altra carica associativa nazionale o territoriale.

19.3  Il Comitato dei Garanti:

(a) nomina al proprio interno un Presidente;

(b) svolge funzioni di composizione nelle controversie insorte tra organi associativi ovvero tra soci ed organi associativi, o ancora tra soci, su materie comunque afferenti la vita della Faip;

(c) per quelle controversie che non siano risolte in via amichevole ai sensi della lettera precedente, e che previo esperimento di un tentativo obbligatorio di conciliazione da parte del soggetto interessato gli vengano da questi sottoposte, decide in via irrituale e secondo equità.

19.4 Inoltre se richiesto:

(a) vigila e verifica la correttezza e adeguatezza dei comportamenti dei soci e dei soggetti che rivestano cariche associative rispetto alle norme di legge, allo Statuto, ai regolamenti applicativi del Consiglio Direttivo Nazionale, al Codice Etico approvato dal Congresso;

(b) e’ preposto alla predisposizione ed attuazione dei regolamenti per l’accesso alle cariche sociali nazionali e regionali e per i requisiti e condizioni di mantenimento della carica. Nella predisposizione dei suddetti regolamenti dovrà essere espressamente previsto il divieto di rivestire cariche sociali nazionali o territoriali per quanti risultino aver subito condanne passate in giudicato per reati gravi contro la persona ovvero condanne in giudicato o sanzioni interdittive di tipo amministrativo per reati a danno della Pubblica Amministrazione;

(c) verifica i requisiti di accesso alle cariche sociali nazionali disponendo in merito alla ammissione o non ammissione delle candidature in applicazione dei regolamenti elettivi di cui sopra;

(d) provvede nell’ambito della funzione di garanzia  di pertinenza all’assunzione di provvedimenti sospensivi urgenti rispetto a quanti rivestano cariche sociali nazionali e risultino aver subito condanne non definitive, ovvero vengano a trovarsi in una situazione di manifesto conflitto di interessi con  la Faip, ed alla conseguente formulazione di parere al Consiglio Direttivo Nazionale cui compete l’ assunzione dei provvedimenti di decadenza dalla carica con il parere obbligatorio ma non vincolante del Comitato. Nell’ipotesi in cui la carica in discussione sia quella di componente del Consiglio Direttivo Nazionale il potere di pronunziare la cessazione dalla carica spetta in via esclusiva al Congresso;

(e) provvede, nei casi di operato in contrasto con i fini associativi, denigrazione del nome  della Federazione, condotta del Socio da cui sia derivato un grave pregiudizio agli interessi istituzionali, alla formulazione di proposta di espulsione del socio al Congresso, cui compete l’assunzione dei provvedimenti di espulsione con il parere obbligatorio ma non vincolante del Comitato ;

(f) esprime pareri al Congresso ed al Consiglio Direttivo Nazionale su tutte le questioni che gli vengano sottoposte;

(g) esercita quegli ulteriori poteri e compiti gli siano affidati dal Congresso o dal Consiglio Direttivo Nazionale, con particolare riferimento all’applicazione del Codice Etico  approvato dal Congresso e di quei Codici di condotta comunque denominati adottati dall’Ente a propria tutela anche  avuto riguardo ai profili di responsabilità di cui al D. Lgs. 231/01.

 

Articolo 20

Sostituzione e subentri

20.1 Ciascuna organizzazione federata all'atto della  propria iscrizione,  deve comunicare per scritto il nominativo di chi la rappresenta, il rappresentante rimane tale sino alla sua sostituzione, effettuata per scritto.

20.2 Entro 7 giorni dall’inizio del Congresso, ciascuna organizzazione deve comunicare il nominativo dei propri delegati, salvo sopravvenuti impedimenti; tale delega è valida solo per la durata del Congresso.

 

Articolo 21

Organizzazione della Federazione

21.1 A livello territoriale la Faip promuove e riconosce, nei limiti e con le modalità e forme previste ai commi seguenti, organizzazioni autonome di livello regionale.

21.2 Le Faip Regionali e le Organizzazioni territoriali di cui al c. 1 art. 5 lett. b) hanno autonomia di iniziativa  politica, organizzativa e contabile, nel rispetto dei principi e delle finalità dello Statuto Nazionale e delle deliberazioni assunte dai Congressi Nazionali o dal Consiglio Direttivo Nazionale.

21.3 Il loro statuto è sottoposto per l’approvazione  al Consiglio Direttivo Nazionale che deve provvedere a pronunciarsi entro la 2° riunione successiva al suo ricevimento. In caso di rigetto, da motivarsi congruamente, il ricorso va presentato al primo Congresso successivo.

21.4 Gli Statuti delle Faip regionali debbono comunque contenere:

(a) la denominazione, nel logo, “Faip (nome della Regione)”;

(b) l’individuazione della carica di Presidente e di quella di Segretario-Tesoriere;

(c) principi e metodi democratici analoghi a quelli dello statuto nazionale;

(d) il divieto di partecipare con il logo alle competizioni elettorali.

21.5 Le responsabilità politiche, finanziarie, amministrative, gestionali e giuridiche delle Faip Regionali non incidono su quella nazionale. 

21.6 Qualora, la Faip regionale o le Organizzazioni territoriali di cui al c. 1 art. 5 lett. b) violino lo statuto nazionale o le deliberazioni del Congresso o del Consiglio Direttivo Nazionale, o agiscano in violazione delle finalità istituzionali, dei principi istitutivi - tra cui in particolare quelli di democraticità e partecipazione - o comunque in modo da arrecare grave pregiudizio al nome ed agli interessi associativi, vengono escluse dalla Faip Nazionale con delibera del Consiglio Direttivo Nazionale ratificata dal successivo Congresso e viene fatto divieto di utilizzare il logo e la denominazione della Faip.

 

Art.  22:

Organizzazione nazionale della Federazione

22.1 A livello nazionale la Faip, ferme le prerogative e funzioni spettanti agli organi sociali, struttura i propri lavori attraverso specifiche aree tematiche:

(a) Salute, Abilitazione e Riabilitazione;

(b) Istruzione, Educazione, Formazione, Occupazione e Lavoro;

(c) Universal Design;

(d)  Politiche contro ogni forma di discriminazione;

22.2 Inoltre può strutturare i propri lavori su altri specifici aree individuate dal Congresso Nazionale;

 

Art. 23:

Bilancio preventivo e consuntivo

23.1 Gli esercizi gestionali della Federazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno.

Entro il 28 marzo di ogni anno il Consiglio Direttivo dovrà essere convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell’esercizio precedente e preventivo da sottoporre all’approvazione del Congresso.

23.2 I bilanci devono rimanere depositati presso la sede della Federazione, a disposizione di coloro che li vogliano esaminare, almeno nei quindici giorni precedenti l’Assemblea convocata per la loro approvazione. A seguito della loro approvazione la Segreteria Organizzativa provvederà alla pubblicazione dei bilanci di cui al comma precedente sul sito ufficiale della Federazione.

23.3 Tutti i proventi ottenuti, al netto di ogni spesa,  debbono essere ri-destinati all’attività della Faip per le sue finalità.

23.4 I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette.

23.5 L'eventuale avanzo di gestione deve essere reinvestito a favore delle attività istituzionali statutarie.

 

Articolo 24

Scioglimento

24.1 Lo scioglimento della Faip è deliberato dal Congresso con voto favorevole Così Come preVisto dalle norme Contenute nel Codice Civile. In tal caso, il congresso deve deliberare la destinazione del patrimonio residuo. La liquidazione avviene sotto la responsabilità singola e congiunta dell’UffiCio di Presidenza della Faip nazionale, secondo le indicazioni date dal congresso e sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 - comma 190 - della legge 23/12/96 n° 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

24.2 Il  patrimonio residuo deve essere totalmente devoluto ad altra od altre onlus, o ad altra/altre organizzazioni, operanti nel settore della tutela delle persone con lesione al midollo spinale.

 

Art. 25 :

Simbolo

25.1 Simbolo della Faip è quello approvato dal Consiglio Direttivo Nazionale ed allegato al presente Statuto con la denominazione “Faip – Onlus”.

25.2 La gestione del simbolo è affidata al Presidente, con parere favorevole del Consiglio Direttivo Nazionale.

 

Art. 26

 Libri della Federazione

La Federazione ha il compito di tenere:

(a) scritture contabili cronologicamente e sistematicamente atte ad esprimere con compiutezza ed analiticità le operazioni poste in essere in ogni periodo di gestione;

(b) il libro dei verbali delle adunanze e delibere del Congresso;

(c) il libro dei verbali delle adunanze e delibere del Consiglio Direttivo;

(d) ogni altro libro prescritto dalla legge.

 

Art. 27:

Disposizione comuni

Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme del codice civile del D. lgs. 4/12/1997 n. 460 e della legge 383/2000.