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Giampaolo Cancelli, le esperienze di un arciere paralimpico

Nel 2009 un grave incidente motociclistico ha portato Giampaolo Cancelli, classe 1968 di Stezzano, nel reparto di rianimazione dell’Ospedale di Bergamo. Per venti giorni Giampaolo ha lottato, non troppo distante dalla morte. Ma ce l’ha fatta: c’è voluto un duro impegno nella riabilitazione ma la paraplegia che ha riportato non gli ha fatto perdere la voglia di vivere in grande.

Clay Regazzoni – 25° GP Solidarietà 2018

Anche quest’ anno abbiamo avuto l’onore ed il piacere di partecipare al GP della solidarietà organizzato dall’ Associazione Aiutiamo la paraplegia Club Clay Regazzoni ONLUS, arrivato alla 25° edizione, grazie alla generosità delle persone che con impegno e passione non solo portano avanti il ricordo di un grande Campione, ma aiutano concretamente realtà del mondo della paraplegia nella ricerca.

Enil: per una concreta esigibilità del Diritto di vivere indipendenti

Com'è noto l’ENIL, European Network Independent Living, è una Organizzazione, nata sul finire degli anni 80 con la missione di portare dagli Stati Uniti all’Europa e quindi anche in Italia, il diritto alla Vita Indipendente, ponendo l'assistenza personale autogestita come strumento principale per perseguirla.

Confronto sui nuovi LEA, sul Nomenclatore e sui Diritti

È stato Vincenzo Falabella, presidente della FAIP (Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici) e della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), a condurre due momenti di confronto promossi dall’ADB (Associazione Disabili Bergamaschi) e dedicati al tema dei nuovi LEA (Livelli Essenziali di Assistenza), del Nomenclatore Tariffario e dei Diritti connessi a tali normative sanitarie.

Quando tre centimetri possono diventare una “gabbia”

«Non esistono “disabili a norma”, ma dovrebbero esistere invece ausili adattati alla maggior parte delle disabilità. Chi ha progettato quegli elevatori non ha dimestichezza con la disabilità, un mondo variegato di necessità»: così Vito Berti, persona pugliese con disabilità motoria, racconta la disavventura vissuta alla Stazione di Roma Termini, quando ha rischiato di restare bloccato nella Capitale, a causa di un elevatore più corto di tre centimetri…

Riconoscere gli ausili come strumento di cittadinanza

«Sarà un evento quanto mai utile ad aprire un confronto costruttivo e propositivo con le Istituzioni, per costruire percorsi condivisi, che abbiano come unico obiettivo quello di riconoscere gli ausili come strumenti di cittadinanza e non invece come meri strumenti di compensazione della menomazione»: così Vincenzo Falabella, presidente della FAIP (Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici), presenta l’incontro intitolato “LEA e Nomenclatore Tariffario.

Costretto a chiamare la Polizia per avere gli ausili salvavita!

«Questa è una vera e propria violazione dei diritti umani, una palese violazione dell’articolo 32 della nostra Costituzione Occorre un intervento immediato delle Istituzioni, per evitare il ripetersi di situazioni del genere, che purtroppo, a quanto ci risulta, sono sin troppo frequenti»: così Vincenzo Falabella, presidente della Federazione FAIP e della FISH, commenta quanto accaduto a una persona con tetraplegia, costretta a chiamare la Polizia, per ottenere i cateteri salva

Al centro di tutto la dignità della Persona con lesione midollare

Un’occasione preziosa, per confrontarsi su temi e questioni rilevanti per la presa in carico globale della Persona con lesione al midollo spinale, ponendo quest’ultima e la sua dignità sempre al centro di ogni discussione»: così Vincenzo Falabella, presidente della FAIP (Federazione Italiana Associazioni Paratetraplegici), presenta il prossimo convegno del CNOPUS (Coordinamento Nazionale Operatori Professionali Unità Spinali), in programma dal 25 al 27 ottobre a Roma.

Le soluzioni per una ricostruzione inclusiva, con l’accessibilità come modello

«Tratteremo il tema della ricostruzione post-terremoto e contestualmente le questioni del riassetto dell’intera area, comprendendo i Servizi, le reti di trasporto e l’accessibilità dei mezzi di trasporto, partendo dal concetto che non esistono percorsi dedicati o protetti, essendo invece necessario puntare a un ambiente urbano e architettonico pienamente fruibile e accessibile a tutte e tutti»: viene presentato così il seminario sulla ricostruzione inclusiva proposto per il 20

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